Vernissage

Sabato
12 novembre 2022
ore 17:00

La mostra sarà introdotta da
Matteo Bellinelli.

Periodo

dall’ 8 novembre al 21 gennaio 2023
da martedì a sabato
dalle 8:30 alle 24:00

Aperture straordinarie

8 dicembre 2022

Chiusure

dal 25 dicembre 2022 dalle 16:00 al 9 gennaio 2023

Cento profonde solitudini formano insieme la città di Venezia – questo è il suo incanto. Un’immagine per gli uomini del futuro.
(Friedrich Nietzsche)

È il posto più romantico del mondo ma ancora meglio quando non c’è nessuno.
(Woody Allen)

Mi piace assai riandare con la mente a Venezia, a quella grande realtà sorta dal grembo del mare come Pallade dal cervello di Giove.
(Johann Wolfgang von Goethe)

Venezia è il posto dove navigano i violini.
(Ramón Gómez de la Serna)

Le fotografie di Katja Snozzi infondono pace e tranquillità celate. Lo sguardo ravvicinato di una Venezia avvolta dalla nebbia risveglia il desiderio di passeggiare nella notte semplicemente ascoltando. Venezia ha una voce pacata, ti prende per mano, ti viene incontro e si adegua ai tuoi sentimenti del momento, che siano di felicità o di tristezza.
Se ci si lascia trasportare questi scatti si riempiono di suoni e di melodie.
Ti trascinano e ti conducono nel silenzio, verso te stesso.
Ma occorre soffermarsi, riflettere e lasciarsi coinvolgere dalla forza e dal carisma di queste fotografie che paiono dipinti.

Biografia

Nata a Locarno (Svizzera) nel 1947, trascorre l’infanzia e l’adolescenza tra Kenia, Svizzera tedesca e Ticino. Dopo aver conseguito il diploma in fotografia alla Zürcher Hochschule der Künste, nel 1970 si trasferisce a Berna, dove risiederà fino al 2000.

Nel 1974 inizia l’attività di fotografa free lance, realizzando vari reportage in zone di crisi o di conflitto e in regioni devastate da catastrofi naturali. Tra i suoi lavori, pubblicati su periodici nazionali e internazionali, figurano servizi sulla guerra civile in Libano, l’invasione statunitense dell’isola di Grenada, la carestia in Somalia, il genocidio in Ruanda, il conflitto in Bosnia, sulle aree terremotate dell’Irpinia e dell’Honduras.

Negli anni ‘90, oltre ad essere accreditata quale fotografa a Palazzo federale, opera anche nel settore multimediale come libera professionista. Esegue inoltre numerosi ritratti di personalità politiche, del mondo religioso e della cultura, tra i quali Fidel Castro, il Dalai Lama e Max Frisch.
 Nel contempo svolge diversi mandati per conto di organizzazioni umanitarie in tutto il mondo (CCR, Croce Rossa Svizzera, Fondazione S.O.S. Infanzia).

Dal 2011 si concentra su realtà locali e nazionali, realizzando in particolare serie fotografiche dedicate ai cittadini del neonato Comune di Terre di Pedemonte e alle persone centenarie che vivono in Svizzera. Vive e lavora a Locarno.

Vernissage

Stampa

La Regione, 22.10.2022
Corriere del Ticino, 7.11.2022
La Regione, 8.11.2022
La Regione online, 21.10.2022
La Regione online, 3.11.2022
Il Ceresio, nov-dic 2022
La Rivista di Lugano, 18.11.2022
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