Vernissage
sabato
10 ottobre 2026
ore 17:00
Periodo
dal 6 ottobre 2026
al 30 gennaio 2027
da martedì a sabato
dalle 7:30 alle 24:00
Apertura straordinaria
l’8 dicembre 2026
Chiuso
dall’1 novembre 2026 al 9 novembre 2026
dal 25 dicembre 2026 dalle ore 16:00
al 7 gennaio 2027
e giorni festivi
Silver on glass
L’artista si dedica prevalentemente al processo al collodio umido, una tecnica storica inventata nel 1851 da Frederick Scott Archer. L’antica tecnica di sviluppo al collodio umido, denominata ambrotipo (immagini positive realizzate su lastre di vetro) e ferrotipo (immagini fotografiche dirette su lastre di metallo).
Ogni scatto di Farid Laid è un’opera d’arte artigianale unica e irripetibile, caratterizzata da una ricchezza di dettagli. La sua arte si sviluppa attraverso un flusso di lavoro meticoloso e interamente manuale, dove ogni dettaglio è controllato chimicamente e fisicamente dall’artista.
Farid Laid segue minuziosamente ogni processo, un processo complesso che implica più fasi: dal taglio della lastra in vetro, alla molatura dei bordi e alla pulizia con carbonato di calcio, acqua distillata e alcol isopropilico per passare alla copertura dei bordi della lastra con albume d’uovo prima di rivestire il tutto con collodio. Solo dopo questo impegnativo lavoro preparatorio si scatta la fotografia e la si sviluppa terminando il processo con il risciacquo e, una volta asciutta, la pellicola è ricoperta con gommalacca. Segue il processo di evaporazione di alcool e acqua distillata riscaldando la pellicola su una lampada a benzina.
La fotografia su vetro è ora catturata e fissata: l’argento è isolato dall’ossigeno. A questo punto, si dispone di un negativo o, attraverso il rivestimento della pellicola con asfalto liquido, un positivo sottoesposto caratterizzato da un profondo contrasto tra il nero e l’argento.
Un impegnativo lavoro, un processo complesso che riprende vita grazie alle opere di Farid Laid.
Biografia
Farid Laid, classe 1974, è nato a Baden e cresciuto a Zurigo. In questa città ha lavorato per anni al Teatro dell’Opera, sviluppando nel contempo le sue competenze in ambito fotografico dedicandosi, come un artigiano, alle tecniche fotografiche manuali e all’attuazione di processi di sviluppo nell’arte fotografica.
Esposizioni
Photo-schweiz.ch presso il Centro Congressi di Zurigo:
Photo19 – “Chernobyl”
Photo20 – “Zioty vorota” (Kiev)
Photo21 – “covid 19” pannelli al collodio
Photo25 – Lastre al collodio
Photo26 – Ritratti al collodio
2026, lastre al collodio esposte nel laboratorio metallurgico di Hagneck/Biel
Con il sostegno di
